Aumentare la Concentrazione: 13 Consigli per essere più produttivi e dire addio ai “Focus Killer”

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    Viviamo nell’era del sovraccarico di informazioni. Tutti i giorni, a qualsiasi ora del giorno, siamo bombardati dai messaggi dei vari media digitali con cui conviviamo.

    Sembra quasi che chiunque al giorno d’oggi sia in competizione per catturare l’attenzione di altri, e non è un segreto che la nostra soglia di concentrazione sia diminuita drasticamente.

    Ma il nostro tempo è un bene prezioso.

    Non essere concentrati, e dunque sciuparlo in futili attenzioni, può influire molto negativamente sulla nostra professione, sulla nostra produttività, ma anche sui nostri rapporti personali e sulla nostra felicità.

    Concentrarsi seriamente richiede un notevole allenamento e sforzi non indifferenti, ma ne va della nostra personale soddisfazione.

    In questo articolo andremo perciò ad esaminare tutti quegli elementi definiti killer per la tua concentrazione, esaminandoli uno per uno e imparando come gestirli.

    Non perderti dunque nemmeno una riga di ciò che stai per leggere, raccogli tutta la tua attenzione e, senza ulteriori indugi, cominciamo!

    Quali sono i principali nemici della concentrazione (Focus)?

    “La concentrazione può esistere solo nel momento in cui diciamo sì a un’opzione e no a tutte le altre”, questo afferma James Clear nel suo articolo sulla concentrazione.

    Ciò a cui dobbiamo imparare a dire di no sono tutti i nemici del nostro tempo a disposizione, che dovremmo impiegare per fare qualcosa di utile al nostro benessere.

    Prova a considerare tutte le attività che ti distraggono dai tuoi compiti come un fastidioso rumore di sottofondo, che ti impedisce di ascoltare la melodia del tuo pensiero e di portare a termine le tue attività.

    Il segreto per “zittire” questo brusio è quello di individuare UNA SOLA attività da svolgere, separarla da tutte le altre e concentrarsi unicamente su quella. Tutto il resto deve rimanerne escluso.

    Per cominciare potrebbe esserti d’aiuto capire con maggiore precisione QUALI sono le distrazioni che, giorno dopo giorno, minano la tua capacità di dedicarti pienamente ai tuoi doveri ma anche alle tue passioni.

    Ti assegno un piccolo “compito per casa”: domani mattina, o comunque quando ti accingerai a lavorare, dotati di un piccolo blocco note e segna a penna ogni pausa o interruzione che ti concederai.

    Nessuna esclusa, anche le più insignificanti.

    A questo punto potrai osservare non solo quali focus killer minacciano la tua capacità di concentrarti, ma anche con quale frequenza lo fanno!

    Premurati dunque di scriverli tutti, dal primo all’ultimo, e di considerarli come i tuoi personali motivi di distrazione da tenere lontani e rimandare a un “più tardi”.

    Ma quali sono i più comuni?

    1. Il tuo dispositivo mobile/telefono

    Lo tieni con te quando ti svegli, mentre guidi, durante le riunioni, accanto al tavolo a cena sul comodino prima di addormentarti. I nostri dispositivi mobili sono diventati una vera e propria appendice della nostra persona.

    Non è certo un caso che molti fatichino a separarsene anche solo per pochi minuti, sentendosi esclusi e disconnessi da quella bufera di stimoli, informazioni e notifiche che infuriano mentre ci stiamo dedicando ad altro.

    Un metodo utile per “disintossicarsi” dall’eccessivo utilizzo dei dispositivi mobili è rendersi innanzitutto conto dell’utilizzo che ne facciamo. In quasi tutti i telefoni ormai esistono applicazioni e funzionalità che tengono il conto delle ore e dell’utilizzo che ne facciamo.

    Ti consiglio di fare questo esperimento e di riflettere sui numeri che vedrai comparire a schermo. A dir poco spaventoso vero?

    Ottimo, parti da questa inquietante consapevolezza e muoviti in direzione opposta!

    2. La follia del multi-tasking

    Oggigiorno esiste il fetish del multi-tasking, un termine che troppo spesso viene spacciato come medaglia d’onore per premiare chi si dedica a tante attività contemporaneamente.

    Farsi carico di tanti compiti tutti assieme non è tuttavia sinonimo di portarli a termine in modo corretto, efficiente o di qualità.

    Tu personalmente ti senti una persona multi-tasking? Questa considerazione di te stesso ti fa sentire realizzato?

    Se la risposta è sì, ti invito a rivedere la tua posizione e a riflettere su come avresti potuto svolgere una delle tante attività a cui ti dedichi senza dover pensare anche alle altre.

    Probabilmente meglio di come hai fatto, non è vero?

    Sfrutta questa piccola provocazione per comprendere che, rivolgendo la tua totale attenzione a un solo elemento per volta, migliorerai le tue prestazioni e minimizzerai gli sforzi a cui il tuo cervello verrà sottoposto.

    3. I social media

    Quante volte ti sei ritrovato a passare ore su Instagram senza fare davvero nulla? Oppure a guardare sfilze di video su Youtube accorgendoti solo in seguito di aver procrastinato irrimediabilmente?

    Non spaventarti, è capitato a tutti almeno una volta, e ciò accade perché gli stimoli chimici che un like o dieci minuti di vuoto intrattenimento danno al nostro cervello sono spesso più invitanti del nostro lavoro.

    Viviamo nella società dei consumi e, come tutti, consumiamo anche con le nostre interazioni social.

    Naturalmente questa realtà virtuale rappresenta una vera e propria ghigliottina per la nostra produttività, per questo è necessario darsi regole e tempi ben precisi a cui sottostare.

    1. Segnati tutti i giorni sul calendario un momento da dedicare alle tue interazioni social, magari durante una pausa di metà giornata o la sera dopo cena.
    2. Sfrutta le funzioni di limitazione di utilizzo su tutte le tue app, di modo da renderti conto di quanto tempo gli stai dedicando e di autocontrollarti.
    3. Silenzia le notifiche riguardanti le tue piattaforme social e controllale soltanto ad orari prestabiliti per tempi altrettanto prestabiliti.

    4. Riempire ogni buco della propria agenda

    Senti mai il bisogno di tappare ogni momento libero della tua routine? Se la risposta è sì, ti consiglio di fare un respiro profondo quanto ti capita e di pensare che addossarsi troppe responsabilità non gioca a nostro favore nello svolgere efficientemente le nostre mansioni.

    Sobbarcarti di impegni, eventi o scadenze che non fanno parte dei tuoi compiti fondamentali non ti procurerà altro che stress e distrazioni.

    Ognuno chiaramente avrà le proprie incombenze a cui sottostare, ma i momenti apparentemente “vuoti” di ogni giornata non sono uno spreco, ma un tesoro!

    Tenendoti qualche piccolo momento di libertà potrai liberare la mente dai pensieri negativi e rilassarti, garantendoti una maggiore concentrazione in un secondo momento. Oppure, sfruttando proprio una di queste pause, avrai modo per dedicarti ulteriormente a quelli che sono i tuoi obiettivi e le tue passioni.

    5. Non essere in grado di dire “NO”

    Molte persone devono lottare contro la propria incapacità di dire di no agli altri, mettendo in crisi il proprio bisogno di approvazione.

    Se anche a te capita di sentirti in questo modo comincia a pensare che ogni “no” che non hai il coraggio di dire equivale a meno tempo per te stesso, per dedicarti a ciò che davvero ti importa e che ti preme di portare a termine.

    Alle volte qualche piccolo sacrificio è d’altronde necessario, anche se ciò significa rinunciare a un’uscita con qualcuno o a un favore personale.

    Non lo metto in dubbio: dire di no, soprattutto a persone care, è estremamente difficile. Ma il tuo tempo e la tua energia sono preziosi, comincia a rispettarli per far sì che anche gli altri li rispettino in funzione delle tue necessità.

    Ciò non significa pensare solo a sé stessi ma essere consapevoli delle proprie priorità e capacità. Saper rimandare qualcosa di bello a più tardi, quando necessario, è il segreto per viverselo al meglio.

    Questi sono solo alcuni esempi delle distrazioni più comuni in cui si può incappare.

    Te ne vengono in mente altre che non sono state elencate?

    Premurati di annotartele e di tenerle in considerazione proprio come le precedenti, riflettendo su come gestirle perché non gravino sulla tua concentrazione.

    Trucchi per rimanere concentarto, attento e produttivo

    Ecco alcune importanti best practice che sono certo potranno aiutarti a migliorare il tuo focus mentale durante le tue attività quotidiane.

    1. Prenditi cura di te stesso

    Un buono stato di concentrazione per compiere il proprio lavoro comincia dal nostro benessere personale.

    Dedicarsi a sé stessi e al proprio stato di forma, sia fisica che mentale, è cruciale se si vuole essere efficienti nelle mansioni quotidiane.

    Non trascurare dunque nessuno dei due aspetti poiché, nel momento in cui uno dei due vacillerà, è molto probabile che lo faccia anche l’altro.

    Ma di cosa dovresti assicurarti per essere certo di star bene?

    1. Riposati a sufficienza (7-8 ore di sonno a notte). Permetti al tuo corpo di rigenerarsi dopo ogni giornata, così che anche il tuo cervello possa lavorare al meglio.
    2. Mangia in modo equilibrato. Cerca di seguire una dieta sana, varia e ricca di tutti i nutrienti necessari perché il tuo organismo si mantenga in salute. Pianificare i pasti inoltre può essere una buona strategia per assicurarsi di nutrirsi correttamente e per ottimizzare il proprio tempo.
    3. Bevi molta acqua. Secondo a uno studio del Georgia Tech è molto facile ritrovarsi in stato di disidratazione, condizione nella quale il nostro cervello fatica ad attivarsi nel modo corretto. Bevendo tra gli 1,5l e i 2l di acqua al giorno sarai in grado di prevenire questo rischio.
    4. Fai esercizio fisico. Una sana dose di esercizio fisico ti manterrà in salute, aumenterà la tua riserva di energie e ti renderà più produttivo al lavoro. Scaricarsi fisicamente è fondamentale sia per il benessere del corpo che per l’equilibrio della mente, perciò se anche non vai in palestra o ti dedichi a sporti in particolare cerca di allenarti a casa seguendo piccoli circuiti.
    5. Passa un po’ di tempo all’aperto. Stare a contatto con la natura ci aiuta a sentirci in pace e in equilibrio col mondo. Non passare le giornate chiuso in casa e, quando ne hai l’occasione, goditi il sole e l’aria fresca con una bella passeggiata.
    6. Prova la meditazione. La mindfulness è una pratica che aiuta a liberare la mente dal disordine e vivere più consapevolmente il momento presente.

    2. Vivi in uno spazio ordinato.

    Un ottimo modo per riassestare i tasselli del tuo equilibrio mentale è quello di riordinare lo spazio che ti circonda. Un ambiente ordinato, sia a casa che a lavoro, faciliterà la tua capacità di concentrazione.

    Ridurre il disordine nella tua postazione di lavoro non solo garantirà un minor numero di distrazioni a cui cedere, ma darà alle cose la stessa logica e lo steso equilibrio che avrai in testa. Anche la temperatura è un fattore rilevante, assicurati che non faccia né troppo caldo né troppo freddo.

    Un ambiente di lavoro ordinato può aumentare la tua produttività fino al 15%.

    3. Prenditi delle pause.

    Impara a considerare la tua mente come se fosse un muscolo che, dopo ogni lavoro compiuto, risentirà dello sforzo e sarà affaticato. Darle dunque la possibilità di staccare un attimo e rigenerarsi è fondamentale per stare bene.

    Molto spesso tendiamo a colpevolizzarci per le pause che ci prendiamo, rimproverandoci del lavoro che avremmo potuto svolgere nello stesso tempo.

    Tuttavia, se le pause sono ben organizzate, programmate e distribuite in modo saggio, quest’ultime contribuiranno ad aumentare la nostra efficienza.

    Lavorare senza mai staccare la mente dal proprio compito provoca naturali cali di prestazioni, perciò perché non prendersi dieci minuti di stop al termine di ogni ora di fatiche?

    4. Pratica la regola dei due minuti.

    Secondo l’imprenditore Steve Olenski portare a termine subito piccoli compiti richiede meno tempo che doverli recuperare in un secondo momento.

    Ecco la sua regola dei due minuti.

    Se incappi in un piccolo dovere che può essere sbrigato in due minuti o meno, fallo immediatamente.

    5. Ascolta un po’ di musica.

    La musica stimola positivamente il nostro cervello, ci mantiene attivi, attenti e motivati. Per massimizzare la propria concentrazione durante il lavoro prova a tenere un leggero sottofondo di musica classica o strumentale.

    Come massimizzare la propria concentrazione

    Il burnout è un rischio reale. Possiamo avere un sacco di grandi idee per risultare più produttivi, ma prevenire un burnout da stress è essenziale se si vuole poi metterli in pratica.

    1. Tieni una lista quotidiana di cose da fare dalle aspettative realistiche.

    Avere sotto mano una lista dei propri impegni è estremamente utile per portarli tutti a termine, non avere dimenticanze e ottimizzare il proprio tempo. Attento a non strafare però!

    Crea la tua lista con le 3-5 cose più importanti da realizzare per quella giornata, di cui solo un paio devono essere priorità assolute.

    Ti conviene stilare questi piccoli elenchi la sera per il giorno successivo, di modo che tu possa poi partire col piede giusto e senza doverti chiedere che direzione prendere.

    2. Lavoro profondo.

    Cal Newport descrive il lavoro profondo come “la capacità di concentrarsi senza distrazioni su un compito cognitivamente impegnativo”.

    Se devi cimentarti in un’attività che richiede uno sforzo cerebrale notevole, metti da parte altri impegni che potrebbero distrarti o affaticarti ulteriormente.

    Durante questo periodo riduci al minimo le tentazioni, silenzia le notifiche del tuo cellulare, blocca o disinstalla app “pericolose” sul tuo telefono e, soprattutto, programma nel dettaglio le tue pause e i momenti per staccare un attimo.

    3. Trova il tuo momento di massima resa per il lavoro.

    Sebbene sia diverso per molte persone, generalmente il mattino è il momento della giornata in cui siamo più attivi, concentrati e motivati per portare a termine il nostro lavoro.

    Mettersi a lavorare a fine giornata, con la stanchezza fisica e mentale di tante ore passate svegli, tende ad incidere negativamente sulla produttività e sulle performance.

    Sulla base di quello che è il TUO momento ideale di lavorare costruisci poi tutta la tua routine, per quanto possibile naturalmente!

    Dedica ai compiti più impegnativi il lasso temporale in cui sei più produttivo e relega gli altri impegni meno pressanti ad orari in cui puoi non dare il 100% di te stesso.

    4. Concentrati sul risultato, non sul compito.

    Dedicarsi a un lavoro col solo scopo di portarlo a termine il più in fretta possibile è controproducente, poiché ti farà sentire frustrato e la qualità del tuo operato potrebbe non essere soddisfacente.

    Concentrarti sul risultato finale del tuo lavoro invece ti permetterà di mantenere una soglia di attenzione più alta, dar vita a un prodotto di qualità e risparmiare tempo che puoi dedicare ad altre faccende.

    5. Fissa delle scadenze.

    Anche se può sembrare stressante, una scadenza ben congeniata aumenta i nostri livelli di attenzione riguardo un determinato lavoro e ci permette di organizzare meglio i nostri impegni.

    Per non soccombere al peso della scadenza incombente ti consiglio inoltre di spezzettare il lavoro che dovrai completare in tanti piccoli obiettivi da raggiungere consecutivamente.

    La percezione della fatica sarà minore e la gratificazione di aver portato a termine qualcosa assai maggiore.

    6. Utilizza strumenti per incrementare la tua produttività.

    Oggigiorno esistono app e strumenti utili per sostenerti nel difficile compito di risultare sempre efficienti.

    • Hootsuite: riduci il tempo che passi sui social media programmandone l’utilizzo.
    • Evernote: Porta i tuoi appunti con te ovunque tu vada, accedendo a un cloud dedicato dove potrai trovare tutte le note, gli spunti e le idee che ti saranno venuti in mente durante la giornata.
    • Dropbox: Dropbox o qualsiasi altro storage basato su un cloud, come OneDrive o iCloud, faciliterà l’accesso e la condivisione di materiali utili per il tuo lavoro.
    • Asana: Ottimo strumento sia per blogger, lavoratori individuali che per imprese, funzionale alla programmazione e organizzazione del lavoro da svolgere.
    • Rescue Time: Questa applicazione permette di tener traccia del tempo trascorso sulle diverse applicazioni per darti un senso di come stai spendendo il tuo tempo. La versione a pagamento fornisce anche funzionalità aggiuntive come il blocco di app che possono distrarti.

    7. La produttività è più un viaggio che una destinazione.

    La nostra mente spesso collega il successo personale a un risultato raggiunto.

    Questa impostazione mentale tuttavia è sbagliata, perché è al PROCESSO che porta a tale risultato a cui dovremmo collegare il nostro successo.

    Alzarsi tutti i giorni e fare qualcosa, lottare per il raggiungimento di determinati obiettivi, non fermarsi di fronte alle difficoltà: questi sono i fattori che determinano il successo di un uomo.

    Concentrati certo sui risultati, ma è sul processo con cui li raggiungi la cosa a cui dedicarti maggiormente.

    8. Buon divertimento!

    Non dimenticare di premiarti per il lavoro svolto. Concediti piccole gratificazioni giornaliere e magari, al termine di progetti particolarmente consistenti, qualche svago particolare o qualche giorno di vacanza.

    Avere qualcosa che ti appassiona e che non vedi l’ora di fare è sempre una buona motivazione per raggiungere i propri obiettivi con tempi e risultati ottimizzati. 


    Creare un piano per ottimizzare i propri livelli di concentrazione

    Per sviluppare nuove abitudini e strategie che ti permettano di migliorare i tuoi livelli di attenzione e concentrazione prova a seguire il seguente piano di 4 settimane.

    Settimana 1:

    • Scopri come stai spendendo il tuo tempo. Strumenti come Rescue Time possono aiutarti per la facciata virtuale di tale compito, ma anche un semplice blocco note sarà perfetto allo scopo.
    • Ordina lo spazio intorno a te e organizza sistematicamente il tuo lavoro.
    • Imposta una sveglia fissa tutti i giorni.

    Settimana 2:

    • Analizza i risultati del tuo dispendio di tempo, rifletti su come lo utilizzi e comincia a regolarti su come ottimizzarlo.
    • Comincia a fissare alcuni obiettivi, alcuni giornalieri, alcuni settimanali, altri ancora mensili o annuali. Fissane anche uno per la quarta settimana di programmazione.
    • Fissa delle date precise per questi obiettivi e mettile sul tuo calendario.
    • Trova qualcuno con cui condividere questi obiettivi. La responsabilità è un enorme fattore motivazionale per portare a termine i propri compiti.

    Settimana 3:

    • Alla fine di ogni giornata di lavoro fai una lista di 3-5 cose che vuoi assolutamente realizzare il giorno seguente.
    • Pianifica con attenzione i tuoi progetti tenendo un apposito quaderno o sfruttando app apposite.
    • Stabilisci anche un programma per abitarti a uno stile di vita più sano, magari pianificando pasti e piccoli momenti di esercizio quotidiano.

    Settimana 4:

    • Rivedi il tuo calendario: ci sono cose non essenziali che puoi rimuovere?
    • È ora di festeggiare! Assicurati di premiarti quando porterai a compimento l’obiettivo che hai fissato alla settimana 2.
    • Confronta le tue note riguardo al dispendio di tempo con quelle della prima settimana. Quanto sei riuscito a migliorarti? Quanto tempo sei riuscito ad ottimizzare e a dirigere verso le tue priorità? 

    Conclusioni

    Disporre di una buona capacità di concentrazione è un compito che richiede impegno e dedizione, ma che tutti siamo in grado di seguire!

    Ecco a te un piccolo elenco di sintesi con gli elementi fondamentali che dovrai sempre tenere a mente per raggiungere un tale obiettivo:

    1. Identifica i killer di tempo, attenzione e produttività
    2. Non dimenticare che il modo migliore per essere produttivi è prendersi cura di se stessi
    3. Fai ordine nei tuoi spazi vitali
    4. Sfrutta le app e gli strumenti che possono aiutarti ad organizzare la tua vita
    5. Metti in pratica le tecniche sopraelencate per ottimizzare il tuo processo lavorativo
    6. Non dimenticare di gratificarti

    Se avrai seguito attentamente questo articolo fatti coraggio!

    Sei un passo più vicino al raggiungimento dei tuoi obiettivi e alla motivazione che ti serve per migliorare la tua capacità di concentrazione.

    Grazie e buona fortuna per tutto!

    A presto.

    Housam Ayouni

    Sono un marketer residente in Spagna, amante della pizza, dei viaggi e dei cani. Da diversi anni, fornisco soluzioni semplici a idee complesse a tutti i miei clienti, sviluppando per loro siti web professionali che generano visite, contatti e profitti. Il mio obbiettivo con questo blog è condividere con te tutto ciò che so e che ho imparato, per aiutarti a creare un business online professionale e redditizio.

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