Nozioni Base Di SEO: 16 Consigli SEO Per Aumentare Le Visite Del Blog [Gratis!]

che cosa è un backlink - a cosa servono i backlinks nella SEO
Indice Dei Contenuti
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    Quindi hai aperto un blog? Congratulazioni! 

    Questo potrebbe cambiarti la vita.

    Ma… Ora arriva la parte difficile!

    Come ti distinguerai?

    MILIONI di articoli di blog vengono scritti ogni giorno e la soluzione comune che trovi sul web è:

    Scrivi lunghi contenuti di alta qualità e i motori di ricerca posizioneranno in prima pagina il tuo sito web.

    Ma questo è vero solo in parte.

    Aumentare le visite del blog non è così facile come molti ti raccontano.

    So bene di cosa parlo, perché ho investito un anno e mezzo della mia vita (chiuso in casa come un vampiro) a studiare e a scrivere articoli senza fermarmi mai.

    Ad essere sincero, non lo rifarei 🙂 ma la mia costanza ha dato i suoi frutti.

    Tra il 2019 e il 2020, sono riuscito ad ottenere un eccellente aumento di traffico organico sul mio sito web.

    Gli articoli che ho scritto sul mio blog per cani Thecollienois.com hanno ricevuto 244.277 visualizzazioni di pagina da 91.413 nuovi visitatori.

    Tutto questo traffico è completamente gratuito (grazie Google!).

    Crescita traffico organico thecollienois.com (1) - vantaggi e benefici della SEO

    Oggi imparerai tutto quello che serve sapere (16 consigli SEO per principianti per l’esattezza) per posizionarti in cima a Google e aumentare il traffico del tuo sito web.

    Ecco cosa stai per imparare:

    1. Padroneggiare la ricerca di parole chiave (keywords)
    2. Usare la concorrenza a tuo vantaggio (analizzando i loro punti forti e deboli)
    3. Fare bella figura nelle pagine dei risultati di ricerca (SERP)
    4. Scrivere blog post ottimizzati per i motori di ricerca come un professionista
    5. Implementare le nozioni base di SEO in modo semplice sul tuo sito web
    6. E qualche consiglio per i colleghi blogger che utilizzano WordPress!

    Pronto a posizionarti più in alto, più velocemente?

    Partiamo.

    Come aumentare le visite a un sito web o blog?

    Punto #1 – Tutto ruota attorno alle parole chiave

    Nozioni base di SEO - Migliori consigli SEO per blogger per aumentare le visite del blog - creare un blog da zero - pro e contro di SEMrush - i vantaggi di usare semrush per fare keyword research

    La prima cosa di cui dobbiamo parlare sono le parole chiave.

    Guarda:

    È facile perdersi nella tana del coniglio cercando di scegliere la perfetta long-tail keyword.

    Le long-tail keyword (parole chiave a coda lunga) sono la combinazione di 3 o più parole chiave che ti fanno posizionare più in alto (e facilmente) nelle pagine dei risultati di ricerca.

    La ricerca infinita di parole chiave ti impedisce di creare con più frequenza contenuti sorprendenti.

    Allora, perché cominciamo con questo argomento?

    Perché trovare parole chiave perfette è troppo importante per poterlo ignorare.

    E se aumentare il traffico del blog è una tua priorità, allora imparare a fare ricerca di parole chiave (keyword research) deve diventare un’altra delle tue priorità.

    Le parole chiave giuste collegano i tuoi contenuti con ciò che il tuo pubblico sta cercando… e questo punto di incontro è il punto in cui si trova il denaro!

    Quindi, come si fa a trovare delle long-tail keyword per cui è possibile posizionarsi facilmente nelle pagine di ricerca?

    Rilassati e segui questi primi tre consigli!

    1) Scegli le parole chiave giuste

    Le buone pratiche di SEO sostengono che questo è il modo in cui si fa la ricerca di parole chiave:

    1. Scopri cosa cerca la gente.
    2. Verifica quante persone cercano queste specifiche parole chiave.
    3. Individua la difficoltà di posizionamento delle parole chiave più interessanti (può cambiare in base al SEO tool che utilizzi)
    4. Concentrati sulle long-tail keyword con bassi punteggi di difficoltà (29 o meno) e che hanno il maggior volume di traffico (anche questo valore può cambiare in base al SEO tool che utilizzi).

    Ma non è così semplice come dire: ‘Segui questi passi e riceverai traffico a palate sul tuo sito!’

    Relax, niente panico!

    Piuttosto concentra i tuoi sforzi su questi due punti fondamentali e i risultati sui motori di ricerca arriveranno:

    1. Fissati l’obbiettivo di scrivere contenuti coinvolgenti a lungo termine (3+ anni).
    2. Individua l’intento di ricerca del tuo pubblico quando scegli una parola chiave.

    Che cos’è l’intento di ricerca?

    L’intento di ricerca è scoprire il motivo per cui qualcuno sta cercando una certa frase in un motore di ricerca.

    Chiedi a te stesso:

    1. Perché le persone cercano questa particolare parola chiave?
    2. Sono loro le persone con cui voglio entrare in contatto?

    Come puoi esserne sicuro?

    Cerca su Google la tua parola chiave e controlla i primi tre risultati. Trattano gli argomenti che avevi intenzione di trattare?

    Si? Intento di ricerca indovinato!

    No? Non è un grosso problema!

    Trova una parola chiave diversa o cambia l’argomento del tuo blog post in modo che corrisponda a quello che Google ti dice che funziona con il pubblico che stai cercando di attirare! 

    Sii flessibile!

    Per ottenere risultati e aumentare il traffico del blog devi essere flessibile e pronto a cambiare strategia, se le cose non vanno come dovrebbero andare o come vorresti.

    2) Usa le parole chiave al posto giusto

    Qualunque sia la parola chiave su cui ti concentri, ricorda che Google considera il “dove” importante quanto il “quante volte”!

    Questo è uno dei consigli SEO che non devi mai dimenticare mentre scrivi un blog post.

    Ecco dove è necessario inserire le parole chiave nel tuo articolo di blog:

    1. URL dell’articolo
    2. Titolo dell’articolo
    3. Tra le prime cento parole del contenuto
    4. Intestazioni H1,H2,H3 ecc..
    5. Alt tag delle immagini
    6. Meta Titolo (con plugin SEO)
    7. Meta Descrizione (con plugin SEO)

    Sono finiti i giorni in cui era possibile “riempire e farcire” aggressivamente l’articolo con le parole chiave e posizionarsi velocemente in alto nei risultati di ricerca.

    Questa tecnica viene chiamata “keyword stuffing” ed è una pratica antiquata che bisogna evitare e che è soprattutto malvista da Google e dagli altri motori di ricerca.

    Ecco perché…

    3) Evita il keyword stuffing

    È piuttosto inopportuno e sgradevole riempire un blog post di parole chiave.

    Anche il team di Google la pensava così.

    Quindi hanno implementato il Natural Language Processing (NLP) nel loro algoritmo per porre fine a questa tecnica di posizionamento.

    Al giorno d’oggi, se provi a riempire il testo di parole chiave, il tuo posizionamento verrà DANNEGGIATO & COMPROMESSO perché Google vuole vedere contenuti di alta qualità scritti per gli esseri umani e non per i robot!

    Al contrario, usa dei sinonimi e prova a parafrasare la tua parola chiave in un modo che sia naturale.

    Pensa di parlare dell’argomento con un tuo amico.

    Scrivi articoli approfonditi e lunghi con un unico argomento in mente e “cospargilo“ di queste varianti di parole chiave.

    Fallo sembrare sempre naturale!

    Potrebbe essere un processo lungo e faticoso… ma ti assicuro che darà i suoi frutti a lungo termine.

    Suggerimento extra:

     

    Vuoi analizzare parole chiave come un professionista e azzeccare quelle vincenti ogni volta?

    Fai come me: usa SEMrush (il miglior SEO tool in commercio!)

     

    Punto #2 – Usa la concorrenza a tuo vantaggio

    search intent - Nozioni base di SEO - Migliori consigli SEO per blogger per aumentare le visite del blog

    Vai su Google, digita la parola chiave che hai scelto e apri i primi cinque risultati di BLOG che ti appaiono.

    Ignora i risultati non-blog come Amazon, Wikipedia, ecc.

    So cosa stai pensando:

    Cavolo, ancora più ricerca…

    Permettimi di risparmiarti il mal di testa e di dirti esattamente cosa cercare. 

    Ma prima scarica questa estensione di chrome SEOMinion, uno strumento SEO GRATUITO ma incredibilmente potente!

    4) Guarda il conteggio delle parole della tua concorrenza

    Usa SEOMinion e una calcolatrice per calcolare il conteggio medio delle parole dei cinque blog post appena aperti.

    Passo 1:

    nozioni base di seo i migliori consigli SEO per principianti 1 1

    Passo 2:

    nozioni base di seo - i migliori consigli SEO per principianti - (1)
    1. 2534
    2. 1612
    3. 1820
    4. 2375
    5. 1500

    Media: 2534+1612+1820+2375+1500 = 9841 : 5 = 1968 

    Ora stabilisci la lunghezza del tuo blog post…

    … e supera la media del 10%!

    1968 + 10% = 2165 parole

    La lunghezza di un post fa la differenza nelle classifiche dei motori di ricerca.

    I blog post di lungo formato funzionano meglio perché se ottimizzati per la SEO utilizzando tante parole, potrai:

    1. Inserire più parole chiave e sinonimi.
    2. Trattare il tuo argomento in modo molto dettagliato e approfondito.
    3. Discutere argomenti correlati per dare al visitatore un quadro più chiaro e ampio.
     

    5) Guarda il conteggio delle intestazioni (titoli h1, h2, h3..)

    Migliori suggerimenti e consigli seo - come ottimizzare blog post per i motori di ricerca - seo per principianti (1)

    Fai la stessa cosa con le intestazioni:

    Calcola il numero medio con SEOMinion e poi scrivi il 10% di intestazioni in più!

    Questi consigli SEO sono facili da implementare, e potrebbero persino sembrarti troppo banali!

    Ma funzionano, te lo garantisco!

    Molti proprietari di siti web danno per scontato tante cose, e in realtà tanto scontate non sono.

    Punto #3 – Osserva attentamente la SERP

    Nozioni base di SEO - Migliori consigli SEO per blogger per aumentare le visite del blog

    Le vedi tutti i giorni, ma cos’è una SERP?

    SERP è l’acronimo di Search Engine Results Pages, sono sezioni di “spazio” sui risultati dei motori di ricerca dedicati ai siti web.

    che cos'è la SERP nella seo - consigli SEO - come imparare la SEO velocemente (1)

    Ecco come trarre il massimo da questi annunci di prima qualità (Gratuiti)!

    6) Scrivi meta titoli e meta descrizioni da oscar 

    Non c’è molto su cui lavorare quando si tratta di migliorare l’aspetto dei nostri contenuti sulla SERP: 

    Abbiamo a disposizione circa 580 pixel (60 caratteri) di meta titolo e 920 pixel (160 caratteri) di meta descrizione.

    Ma diventa più difficile:

    A prima vista, tutti i risultati di ricerca sono più o meno identici.

    Ma non lo sono! 

    Consiglio PRO: Devi analizzare bene le cose che hanno in comune i primi risultati, e quando trovi uno schema che si ripete, devi fare in modo di implementarlo anche nel tuo contenuto!

    Nell’immagine qui in basso puoi vedere che la data è presente 4 volte, e il primo e il terzo risultato di ricerca sono articoli lista.

    Un buon titolo per questo articolo potrebbe essere:

    – [EN] The 15 Best Coffe Beans To Buy Online [Updated 2021]

    – [IT] I 15 Migliori Chicchi di Caffè Da Comprare Online [Aggiornato 2021]

    Studiare la seo dei competitor - Come analizzare i risultati di ricerca su google e trarne vantaggio - consiglio SEO

    Come puoi distinguerti sulla SERP?

    Questi 6 consigli ti aiuteranno a farlo:

    1. Esamina i primi tre risultati e scopri cosa hanno in comune… è probabile che questo sia quello che funziona!
    2. Impara a scrivere titoli accattivanti e persuasivi
    3. Includi la parola chiave per cui desideri posizionarti (Focus Keyword) nel meta titolo e nella meta descrizione – se queste corrispondono al termine di ricerca di un utente, allora le parole verranno risaltate in grassetto (tradotto = maggior visibilità)!
    4. Aggiungi emozione ai tuoi titoli usando parole potenti (power words).
    5. Utilizza seo minion (per visualizzare in anteprima il titolo in SERP) per evitare che Google tagli il tuo testo facendoti sembrare un dilettante.
    6. Utilizza seo minion per calcolare la media delle intestazioni e delle parole dei primi 5 risultati, e scrivi almeno il 10% più di loro.

    Concentrati molto su questo passaggio, perché più volte le persone cliccano sul tuo “annuncio”, più alto sarà il tuo posizionamento!

    E come ben sai, per aumentare le visite del blog bisogna posizionarsi il più in alto possibile nella SERP!

    7) Mira alla posizione zero su Google (Featured snippet)

    Cosa c’è di meglio che essere il numero uno?

    Beeehh….

    Su Google, è meglio essere il numero 0, ovvero possedere un Featured Snippet.

    Non sai che cos’è?

    Dai un’occhiata:

    Consigli seo per posizionare un sito in prima pagina di google - come posizionare un blog sui motori di ricerca con il featured snippet

    La posizione zero domina la SERP grazie a un riquadro di testo GIGANTE, alle parole chiave in grassetto e a un’immagine in evidenza!

    Ma, come ci si classifica per la posizione zero?

    In primo luogo, concentrati sul posizionare i tuoi articoli nella prima pagina di Google per la tua parola chiave target usando i suggerimenti di questo articolo. 

    Quasi sempre, i contenuti che salgono alla posizione zero sono quelli già presenti nella prima pagina di Google.

    Quindi, ti consiglio di porti l’obbiettivo di raggiungere la posizione zero già durante la scrittura del post, cercare/analizzare la tua parola chiave su Google e fare meglio della concorrenza che è presente nella posizione zero.

    Se vuoi approfondire questo argomento, ti consiglio vivamente di leggere l’articolo di Ahrefs a proposito dei featured snippets, dove troverai altri consigli SEO E suggerimenti interessanti per aumentare le visite del blog grazie alla posizione zero.

    8) Posizionati per centinaia di parole chiave

    Sapevi che un blog post può classificarsi per centinaia, a volte migliaia di parole chiave correlate?

    Come imparare la seo e posizionare contenuti sulla prima pagina di google - ottimizzare articoli di un blog per i motori di ricerca - Nozioni base di SEO (1)

    Bene, ora ti mostrero’ un modo completamente gratuito per cercare e individuare ulteriori parole chiave che ti consentiranno di posizionarti utilizzando delle varianti e dei sinonimi della parola chiave target.

    Vai su Google, inserisci la tua parola chiave target e cerca:

    1. Analizza la sezione “Le persone hanno chiesto anche”Le persone hanno chiesto anche - people also asked for - fare ricerca di parole chiave con i risultati della SERP
    2. Dai anche un’occhiata alla sezione “ricerche correlate a…”ricerche correlate pagina di ricerca di google - ricerca di parole chiave long tail con i risultati della SERP

    Qui troverai tonnellate di frasi correlate da usare come parole chiave secondarie!

    Ti consiglio anche di rispondere alle domande delle persone in una sezione dedicata alle domande e risposte (FAQ) sul tuo blog.

    Fai questo e le tue possibilità di posizionamento saliranno vertiginosamente… sia per la tua parola chiave principale che per le tonnellate di ricerche long-tail correlate!

    Punto #4 – “Scrivi” la tua strada verso il successo nella SEO

    Come diventare blogger - come creare un blog di successo - come guadagnare con un blog - aprire un blog senza esperienza

    Classificato bene sulle SERP: ✓
    Persone convinte a cliccare: ✓

    Ora può succedere solo una di queste due cose:

    1. Gli utenti non reagiscono e/o rimbalzano, oppure
    2. Iniziano a leggere.

    E Google segue le scelte delle persone!

    Più spesso le persone rimbalzano e non reagiscono con i tuoi contenuti, più la tua posizione in classifica andrà verso il basso.

    Ma se convinci le persone a leggere e a restare sul tuo sito, il tuo ranking/posizionamento aumenterà!

    Prova questi semplici consigli di scrittura per aumentare la durata media di permanenza degli utenti sul tuo sito!

    9) Aggancia i tuoi lettori

    Detto fra noi, la migliore tattica per impedire alla gente di rimbalzare consiste nel scrivere un’ introduzione breve e coinvolgente.

    Il tuo obiettivo è duplice.

    Devi catturare rapidamente l’attenzione dei visitatori, e poi dimostrare che il tuo blog post ha proprio il contenuto giusto per risolvere il loro problema.

    Potresti domandarti come.

    Fai questo:

    1. Cerca su Google la tua parola chiave in una finestra in incognito.
    2. Apri i primi tre risultati di ricerca (solo blog) e controlla le loro introduzioni.
    3. Scegli la tua preferita e usala come modello.

    Quando scrivi la tua introduzione, ricordati di:

    • Mantenerla breve.
    • Mostrare al lettore che capisci il suo problema.
    • Dare un’anticipazione della tua soluzione.
    • Spiegare esattamente ciò che il blog post tratterà.

     

    10) Usa le Bucket Brigade (parole e frasi di transizione)

    Cosa sono esattamente le bucket brigade?

    Sono frasi, espressioni e parole di transizione che i copywriter usano per aiutare il lettore a capire meglio il loro copy e sopratutto per far sì che continui a leggere.

    In parole povere:

    Sono il tuo strumento per mantenere vivo l’interesse del lettore nei momenti in cui potrebbe annoiarsi e rimbalzare (chiudere il tuo sito e ritornare alle pagine di ricerca).

    Hai visto cosa ho fatto qui in alto?

    Nozioni Base Di SEO - 17 Consigli SEO Per Aumentare Il Traffico Del Tuo Sito Web & Dominare La Prima Pagina Di Google

    Questa è una bucket brigade.

    Hai bisogno di altri esempi per attivare la tua mente?

    Dai un occhiata qui:

    1. Immagina questo:
    2. Guarda questo:
    3. Poi ci ho pensato…
    4. Ma è davvero così?
    5. Allora resta qui con me..
    6. La semplice verità è che…
    7. Allora, di cosa si tratta?
    8. Ti interessa? Continua a leggere..
    9. Vuoi sapere la parte migliore?
    10. Forse ti starai chiedendo:
    11. In sostanza, qual è il punto della questione?

    Punto #5 – I fondamenti della SEO per i blog

    Nozioni base di SEO - Migliori consigli SEO per blogger per aumentare le visite del blog

    Congratulazioni per avercela fatta finora!

    C’è solo un ulteriore piccolo gruppo di consigli SEO da padroneggiare prima di essere pronto ad ottimizzare i contenuti del tuo blog e a far “Rankare” i tuoi blog post nelle prime posizioni delle pagine di ricerca.

    Diamoci da fare:

    PS: (Questa sopra è una bucket brigade)

    11) Scegli una strategia di Backlink

    Parliamo dei backlink (siti che “linkano” ai tuoi contenuti).

    Sono uno dei più grandi fattori di ranking su Google.

    Più backlink di qualità = maggiore autorità di dominio e migliore posizionamento sulla SERP.

    Raccomando due tattiche sicure per la creazione di backlink:

    1. Pubblica guest post su siti autorevoli nella tua nicchia.
    2. Crea sempre articoli di altissima qualità e otterrai backlink in modo organico da persone che fanno riferimento ai tuoi contenuti.

    12) Scegli una strategia di collegamento interno (internal linking)

    I link interni sono i link che inserisci nei post del tuo blog e che collegano i tuoi lettori e Google ad altri argomenti del tuo sito web.

    Ci sono due grandi categorie di pensiero su questo argomento.

    1) Fare come i grandi siti di news (BBC, Forbes, La Repubblica ecc..) e quindi fare come ti pare e piace

    Basta aggiungere il maggior numero possibile di link interni nei tuoi contenuti.

    Se ti impegni a scrivere centinaia/migliaia di post sul blog, puoi tranquillamente aumentare le visite del blog e ottenere risultati incredibili.

    2) Categorizzare tutto di proposito

    Questo significa che pubblichi un blog post solo quando quell’argomento può essere collegato ad altri argomenti presenti sul tuo blog.

    Come si fa?

    Ecco un semplice esempio che usa la pizza.

    Inizia con un post genitore (Pillar Content/ Cornerstone Content):

    –> Come fare la pizza in casa: la guida definitiva!

    Poi scrivi altri tre post specifici sulla pizza:

    1. La migliore pizza vegetariana
    2. La Migliore pizza con carne
    3. La migliore pizza senza lattosio

    Usa i link interni per collegare tutte e quattro le pagine.

    INTERNAL LINKING TRA ARTICOLI DI BLOGPOST - TECNICA EFFETIVA PER OTTIMIZZARE ARTICOLI DI BLOG PER I MOTORI DI RICERCA - CONSIGLI SEO PROFESSIONALI

    Poi semplicemente continua ad aggiungerli ad ogni nuovo post del blog.

    I prossimi due articoli potrebbero riguardare hamburger e piadine, dandoti la possibilità di creare un nuovo argomento per un altro articolo genitore: “Cene che i bambini amano”.

    Strategia di internal linking - come ottimizzare la seo di un blog post con i link interni - consigli seo - nozioni di base di seo

    Questo creerà un “effetto Wikipedia” in cui le persone si perderanno per ore nei tuoi contenuti, e aiuterà anche i bot/crawler di Google a classificarti meglio nei risultati di ricerca!

    Risultato?

    Esponenziale aumento del traffico organico del blog 🙂

    13) Sfrutta la potenza della Search Console di Google…

    …per migliorare il posizionamento dei tuoi blog post, che a volte accade da un giorno all’altro!

    Questo è uno dei migliori consigli SEO di questa guida! Ed è da implementare su blog post già pubblicati da almeno 2/4 mesi.

    Per iniziare, segui questi passaggi:

    1. Apri Search console e seleziona il tuo sito,
    2. Clicca su risultati di ricerca,
    3. Seleziona pagine,
    4. Cerca un blog post con un alto numero di impressioni ma con pochi click.
    Reporto Performance Search Console - Nozione base di SEO, OTTIMIZZAZIONE PER I MOTORI DI RICERCA (1)

    Ecco i prossimi passaggi:

    1. Clicca su una di queste pagine (tante impressioni e pochi click) per vedere l’elenco delle parole chiave per le quali si è classificata.
    2. Scegli poi dalla lista la parola chiave con il maggior numero di impressioni.
    3. Cerca su Google (finestra in Incognito) quella parola chiave per vedere chi è tra i primi tre risultati e poi scrivi un meta titolo/meta descrizione più convincente e aggiorna la tua pagina.
    4. Poi scegli qualche altra parola chiave per la quale ti stai classificando in quella pagina e aggiungi questi argomenti come intestazioni al tuo post (scrivi qualche centinaio di parole per ogni nuova intestazione).
    5. Ripubblica il tuo post con oggi come nuova data di pubblicazione.
    6. Verifica la performance dell’articolo dopo qualche settimana.

    Punto #6 – Semplici consigli SEO per blogger che usano WordPress

    Come diventare blogger - come creare un blog di successo - come guadagnare con un blog

    14) Impara a scrivere i permalink

    Il Permalink è l’URL completo che le persone vedono nel loro browser… è essenzialmente l’indirizzo del tuo blog post…

    Ed è un fattore importantissimo nella SEO.

    Segui questi consigli per scrivere i migliori permalink possibili per i crawler di Google:

    1. Abbina il permalink al titolo del tuo post
    2. Utilizza una struttura URL comprensibile e costante per tutti i post
    3. Includi la parola chiave più importante nel permalink
    4. Mantienili brevi (i permalink posizionati meglio su Google sono lunghi in media 59 caratteri)

     

    WordPress rende molto semplice questo processo.

    Se non l’hai ancora fatto, vai alle impostazioni dei permalink nella dashboard di WordPress e cambia l’impostazione predefinita in “Nome Articolo”.

    Cambiare le Impostazioni dei permalink per ottimizzare un sito per I MOTORI DI RICERCA - Consigli SEO per principianti (1)

    15) Installa un Plugin SEO

    Tanti pensano che la SEO sia solo l’installazione di un plugin per WordPress.

    Non esiste, amico!

    I plugin sono solo una piccolissima parte della SEO.

    Non fraintendermi, ti consiglio assolutamente di installare Yoast SEO o Rank Math, perchè renderanno super facile:

    1. Scrivere meta titoli e meta descrizioni
    2. Collegare il sito a Google Search Console 
    3. Generare una sitemap
    4. Scrivere articoli ottimizzati per i motori di ricerca grazie ai loro consigli e suggerimenti

    Ma è tutto qui.

    Non è che fanno magie! Questi plugin ti ricordano cosa fare (in caso ti dimenticassi qualcosa), ma non fanno il lavoro per te.

    E non comprare mai Yoast premium… non ne vale la pena!

    Al massimo Rank Math Pro, che ha molte più funzionalità e costa meno.

    16) Non abusare delle categorie e dei tag

    Le categorie sono il raggruppamento gerarchico del tuo blog (ovvero l’indice), mentre i tag descrivono un contenuto specifico di un post.

    Entrambi aiutano gli utenti e i motori di ricerca a navigare tra i tuoi contenuti.

    Quindi è importante utilizzarli, allineandoli alle parole chiave e agli argomenti del blog da te scelti.

    Ma è ancora più importante non usarli eccessivamente!

    La maggior parte di noi lo fa… senza nemmeno pensarci!

    Di più è meglio, giusto?

    Potrebbe sembrare strano, ma l’uso eccessivo di categorie e tag potrebbe danneggiare la tua SEO!

    Ti consiglio di iniziare con una o tre categorie e/o tag fino ad avere circa 50 blog post.

    Poi, a quel punto, analizza ciò che hai scritto e crea una nuova struttura più facile da navigare.

    Ma assicurati sempre di attenerti ad un massimo di sei categorie e/o sei tag!

    In questo modo le cose rimarranno semplici e piacevoli per tutti, migliorando l’esperienza dell’utente e il posizionamento!

    Conclusione

    SEO -Come diventare blogger - come creare un blog di successo - come guadagnare con un blog - aprire un blog in 20 minuti 2

    Bene, questo è tutto!

    Ora conosci i 16 consigli SEO più importanti per ottimizzare i tuoi blog post per i motori di ricerca!

    Ma ricorda sempre che i contenuti sono il punto chiave di grandi posizionamenti, soprattutto quando si sfornano regolarmente articoli di qualità, per anni.

    La SEO è solo uno strumento che può aiutarti a farti notare, più “facilmente!

    Quindi, cosa devi fare ORA?

    • Impegnati a scrivere i migliori blog post del web per i prossimi tre anni!
    • Usa i consigli imparati in questa guida per posizionare in prima pagina i tuoi blog post, generare maggior traffico organico e aumentare le tue entrate!
    • Utilizza un SEO tool professionale

    SEMrush è lo strumento che uso, che ti ha fatto cliccare su questo articolo, che consiglio vivamente a tutti i miei clienti, e che mi ha aiutato a portare quasi 100.000 visitatori nuovi sul mio blog di addestramento cani (in un solo anno).

    Semrush permette di:

    1. Ricercare parole chiave da utilizzare nel tuo piano editoriale
    2. Scovare i tuoi concorrenti/competitors
    3. Analizzare in dettaglio i siti web dei tuoi concorrenti e utilizzare i dati raccolti a tuo vantaggio
    4. Scoprire quali sono le tue pagine/articoli (o quelle dei tuoi concorrenti) più performanti
    5. Generare un report contenente tutti gli errori SEO del tuo sito e darti dei consigli su come sistemarli
    6. Monitorare il posizionamento delle tue keyword nelle pagine di ricerca
    7. Analizzare in dettaglio la tua nicchia di mercato e trovare nuove opportunità di posizionamento
    8. Tantissime altre meravigliose funzioni.

    Come sempre, grazie per la tua attenzione e per avermi seguito fino a questo punto.

    A Presto!

    Un abbraccio.

    >

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