Guadagnare con un fashion blog: tutti possono diventare fashion blogger (oppure no?)

Diventare fashion blogger - come creare un blog di moda - come aprire un fashion blog passo a passo (9) (1)
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    Una volta i bambini volevano fare i calciatori e le ballerine, oggi vogliono fare i fashion blogger.

    Secondo me hai sentito anche tu questa frase pronunciata da qualche signore che non sa ancora molto bene chi sia un fashion blogger

    La visione comune del fashion blogger è quella di un ragazzo giovane, relativamente ricco, coperto di vestiti firmati e con una vita più attiva sui social che nella quotidianità.

    Ah, di solito sono ragazze.

    Tutti li criticano e tutti li vogliono imitare. Tutti hanno una loro opinione sui fashion bloggers, ma sotto sotto la loro vita di marchi costosi e selfie su Instagram fa gola a molti.

    Ecco spiegata la diffusione dei fashion blog negli ultimi anni. E non solo quelli che parlano di vestiti e grandi firme. 

    Per questo articolo, però, concentriamoci sui blog di moda, su cosa siano, cosa trattano e come essi permettano ai fashion blogger di guadagnare.

    Tanto chiunque può diventare un fashion blogger

    Diventare fashion blogger - come creare un blog di moda - come aprire un fashion blog passo a passo (7)

    Basta aprire un blog su Internet, scrivere qualcosa di moda e fare qualche diretta Instagram. 

    Anche questa è una credenza comune.

    A partire da questa convinzione, l’apertura dei blog ha avuto un boom e oggi siamo arrivati a più di 600 milioni di diari online attivi in tutto il mondo.

    Vuoi sapere quanti di questi sono remunerativi? L’8%. Lo 0,6% appartengono a milionari. L’1,2% offre uno stipendio con cui campare modestamente. 

    Ciò vuol dire che non basta aprire un blog per diventare Chiara Ferragni.

    Cito lei perché è il caso esemplare che tutti nominano quando si parla di fashion blog. Di Ferragni, comunque, ce n’è una su un milione. Il resto si divide in qualche altro milionario, in alcuni che trasformano il blog di moda in un lavoro vero e proprio. 

    Poi c’è un 30% che ha aperto il blog senza fini di lucro e il 60% che abbandona il blog perché non funziona.

    E perché un blog non funziona? 

    Perché si sottovaluta il mestiere del fashion blogger. 

    Nei prossimi paragrafi ti spiego bene chi è un fashion blogger e quali requisiti dovrebbe avere per aprire un blog che faccia guadagnare. 

    Continua la lettura!

    Chi è un fashion blogger?

    Diventare fashion blogger - come creare un blog di moda - come aprire un fashion blog passo a passo (3)

    The fashion blogger è una persona che pubblica contenuti dedicati alla moda. Ha un seguito consistente, followers che non si perdono neanche un suo aggiornamento.Il canale che predilige è quello del blog, una sorta di diario online in cui pubblica articoli, pensieri, video, foto o spesso anche recensioni di prodotti che promuove per conto di aziende (in questo caso si parla di influencer).

    Il fashion blogger è certamente un appassionato di moda, ma è anche in grado di guidare le scelte degli altri. 

    Insomma, sa influenzare le scelte del suo pubblico, portandolo ad adottare lo stile da lui consigliato.

    Cosa fa un fashion blogger sul web?

    Diventare fashion blogger - come creare un blog di moda - come aprire un fashion blog passo a passo (8)

    Come già accennato, un fashion blogger riempie il suo blog di articoli, video, foto e altri contenuti inerenti alla moda che il suo pubblico apprezza.

    Questo è il lavoro di base del fashion blogger privato. In alternativa, c’è il fashion blogger che lavora per un corporate, ovvero il blog di un grande marchio che richiede la sua collaborazione.

    A noi, comunque, visto che stiamo per parlare di come si apre un fashion blog e come guadagnare attraverso questo, interessa il mestiere del fashion blogger privato, quello che apre un blog di sua proprietà, con il suo nome e che diventa così il suo one man show.

    La giornata tipo di un fashion blogger, comunque, non si limita alla scrittura di articoli alla pubblicazione di foto. 

    Solo per farti capire quanto la frase “chiunque può diventare un fashion blogger” sia sbagliata, ti elenco una serie di abilità che ogni fashion blogger deve possedere:

    • Conoscenze informatiche per la gestione del sito
    • Conoscenze base di marketing per l’ottimizzazione dei contenuti
    • Creatività
    • Problem solving
    • Capacità di crisis management (prova tu a farti seguire da 1 milione di persone e non trovare neanche un utente che scrive cavolate!)
    • Conoscenza dei social
    • Abilità comunicative
    • Conoscenza dell’ambito della moda
    • Competenze sociali
    • Capacità di relazionarsi con le aziende
    • Capacità di individuare una nicchia a cui rivolgersi

    Eccetera.

    Sono richieste molte altre abilità, ma non sto neanche a elencarle tutte. Te le lascio immaginare perché lo spazio è poco.

    Quindi, tornando a noi, se vuoi aprire un fashion blog e non hai una di queste abilità, evidentemente questo mestiere non fa per te. 

    Potresti aprirne uno come passatempo e scrivere per un centinaio di persone. 

    Ma tu non sei capitato su un articolo come questo perché cerchi un hobby. Tu vuoi guadagnare attraverso un blog di moda!

    Avere una connessione Internet e la passione per le grandi firme non ti basta: ti servono perseveranza e tutta una serie di competenze relazionali e tecniche.

    Come guadagna soldi un fashion blogger?

    Diventare fashion blogger - come creare un blog di moda - come aprire un fashion blog passo a passo (2)
    • Vende shoutout sui social, ovvero dei tag in cui compare il profilo di un’altra persona
    • Vende spazi pubblicitari sul suo blog alle aziende
    • Usa Google AdSense per mostrare pubblicità a pagamento sul proprio blog
    • Diventa affiliato di un’azienda o di Amazon
    • Promuove i prodotti di un’azienda in cambio di denaro
    • Vende contenuti ad aziende o ad altri blogger
    • Crea e vende un suo marchio di moda

    Che noia i fashion blogger, sono dappertutto!

    I blog sono dappertutto e sai perché? 

    Sono uno strumento di marketing fantastico per farsi conoscere e guadagnare. Il blog consente di esprimersi liberamente, parlare di sé, della propria azienda (quando c’è), dei propri prodotti o di quelli di altri e anche di fornire agli utenti del web contenuti creati su misura per loro.

    Se agli utenti piace ciò che pubblichi, ti seguiranno e più grande sarà la tua community e probabilmente maggiore saranno anche i tuoi guadagni.

    Cose da sapere prima di avviare un blog di moda

    Diventare fashion blogger - come creare un blog di moda - come aprire un fashion blog passo a passo (6)

    1. Come funziona il web

    Il fashion blogger è un lavoro che senza internet non esisterebbe. No? Quindi è bene che tu sappia come si usa un CMS, per esempio. 

    Se già ti stai chiedendo di che cosa si tratta, allora andiamo male…no, dai, non è mai tardi per imparare! 

    Un CMS è un sistema di gestione dei contenuti. In sostanza il software attraverso cui pubblicherai i tuoi contenuti.

    2. Quali strumenti di marketing hai tra le mani

    Non ha senso pubblicare contenuti senza un piano editoriale, una strategia SEO, l’analisi dei competitors e dei risultati ecc.

    Quindi il mio consiglio (non per farmi pubblicità!) è quello di dare un’occhiata ai miei articoli/glossario sul marketing e scoprire quante informazioni pazzesche ti stai perdendo su questo mondo. 

    Se non impari oggi, allora non aspettarti di guadagnare domani con il tuo blog

    3. Chi è il tuo pubblico

    Detto scientificamente: analizza il tuo target. 

    È molto importante sapere a chi ti rivolgi, perché così sei più sicuro di creare contenuti appropriati, adatti ai gusti del tuo pubblico di destinazione. 

    Parleremo di questo aspetto più avanti.

    4. Chi sono gli altri fashion blogger.

    Non paragonarti subito a quelli di successo. Ricorda che di fashion blogger milionari ce ne sono forse 2 su un milione.

    So, osserva cosa fanno i piccoli autori di blog di moda, quelli che hanno raggiunto un discreto successo e portano avanti serenamente la loro attività. 

    Prendi ispirazione e metti in pratica ciò che hai osservato.

    5. Dovrai metterti a nudo

    Si parla di vestiti, ma bisogna spogliarsi. Figuratamente! Infatti, dovrai mostrare il lato più umano di te. 

    Non ti basta parlare di oggetti firmati. Questo lo può fare chiunque. 

    Devi proporre te stesso/a come brand. In marketing si parla, appunto, di USP & personal branding, ovvero tutte quelle tecniche che ti consentono di costruire un’immagine da proporre ai tuoi followers. 

    Più sei autentico/a e più i tuoi seguaci ti adoreranno. Quindi, se sei timido/a o impautito/a, abbandona l’idea del blog di moda.

    6. Dovrai distinguerti dalla massa

    Ricordi quante persone aprono un blog ogni anno? Ecco, sono tantissime e tu rischi di essere una goccia in mezzo all’oceano di aspiranti Ferragni o Blair Eadie. 

    Trova qualcosa che ti distingua da tutti gli altri. 

    Può essere qualsiasi cosa: la tua vita privata, il tuo lifestyle, la tua pronuncia delle parole, il tuo cane, però fai in modo di trovare qualcosa che attiri l’attenzione di followers e aziende su di te e non sulla tua vicina di casa adolescente che ha appena aperto un blog.

    Cose da NON fare quando apri un fashion blog

    Diventare fashion blogger - come creare un blog di moda - come aprire un fashion blog passo a passo (12)

    So che sei già sulla homepage di blogger per aprire il tuo blog di moda. In realtà, non sai ancora nulla di fashion blog, quindi continua la lettura per non fare errori.

    Ci sono delle scelte che dovresti evitare quando ti appresti ad aprire un blog di moda o quando ne gestisci uno:

    1. Parlare di moda in generale

    No, devi trovare la tua specifica area di competenza, altrimenti rischi di brancolare nel buio senza sapere esattamente che argomenti trattare, quali piacciano al pubblico e quali sono adatti al tuo target di riferimento. 

    Quindi, scegli l’ambito della moda che ti piace di più e di cui ti intendi (moda vintage, luxury, seconda mano, eco…), individua il pubblico interessato a questo argomento, analizzalo e comincia a creare contenuti fatti su misura per questa massa di persone.

    2. Scegliere un nome qualsiasi per il tuo sito

    A te non fanno ridere quei nomi come l’armadio di Genoveffa o the queen of the pink atelier? 

    Sono blog inventati, resta con me a scoprire come guadagnare attraverso un blog di moda, non andare a verificare 🙂

    E’ per dirti che devi pensare a un nome accattivante, facile da ricordare e che piaccia al pubblico. 

    Ecco le caratteristiche di un nome di dominio perfetto: 

    • è breve,
    • è comprensibile,
    • si ricorda facilmente,
    • è una keyword legata al tuo ambito (es: dress, shoes, atelier…)

    3. Parlare solo di moda

    E’ vero che il tuo è un fashion blog ma, come già detto, alle persone interessi tu e ciò che proponi. Parla anche della tua vita, dei tuoi interessi. Mostra il tuo lato umano e i followers ti seguiranno più fedelmente.

    4. Evitare i commenti negativi

    Hai dei profili social. Devi se sei un fashion blogger. Qui raccogli tantissimi utenti che seguono i tuoi contenuti. Tra questi esiste sicuramente una percentuale che scrive commenti spiacevoli o genera delle crisi. 

    Non temere: metti sempre la diplomazia al primo posto. Sui social, dai retta sia alle persone che ti ammirano che a quelle che ti criticano. 

    Dimostrati professionale, soprattutto i primi tempi in cui apri il blog.

    5. Risparmiare

    A volte serve una piccola spinta per promuovere i propri contenuti. Non aver paura di investire in pubblicità o in strumenti online in grado di far crescere il tuo blog, soprattutto all’inizio della tua carriera di fashion blogger.

    6. Offrire contenuti che piacciono solo a te e al tuo pubblico ristretto

    Sai già cosa intendo e quindi non mi dilungo. Però ricorda questa regola: i tuoi contenuti devono saper intrattenere, informare, essere utili e condivisibili sui social per avere successo. Quindi, esci dalla comfort zone.

    7. Pubblicare contenuti tanto per riempire il blog

    Questa strategia non ti serve a nulla. I contenuti devono essere ben studiati, uscire con una certa frequenza, piacere ai followers ed essere ottimizzati per il web. 

    Che senso ha sprecare un’ora per descrivere una sfilata se poi nessuno legge l’articolo? 

    Quindi, crea solo contenuti professionali, utili e che soddisfino una necessità del tuo pubblico.

    Alcuni fashion blogger da seguire

    Ecco cinque nomi di fashion bloggers italiane che ti consiglio di seguire per ispirarti:

    1. Gilda Ambrosio
    2. Erika Boldrin
    3. Laura Comolli
    4. Carlotta Rubaltelli
    5. Giorgia Tordini

    Ora, passiamo alla pratica!

    • Hai voglia di guadagnare?
    • Hai voglia di imparare nuove skills di informatica e marketing?
    • Hai pazienza?
    • Sei una persona organizzata?
    • Sei una persona creativa?

    Se poi hai anche la passione per la moda sei pronto per aprire un fashion blog di successo. 

    Vediamo come si fa.

    Fasi preliminari

    Diventare fashion blogger - come creare un blog di moda - come aprire un fashion blog passo a passo

    Ecco una check list delle cose che devi fare prima di metterti al PC a personalizzare il tuo blog:

    1. Scegli un argomento specifico e rivolgiti a una nicchia (ne abbiamo già parlato), adattando il linguaggio e i contenuti a quel gruppo di persone. Se ti rivolgi a un target di mamme over 40 non dovrai parlare di sneakers e piercing e neanche usare uno slang troppo giovanile. Devi adattare il tuo stile alla tua audience
    2. Scegli un nome di dominio efficace (anche di questo abbiamo già parlato)
    3. Scegli una piattaforma blog facile da usare, ma anche efficiente. Ne esistono sia di gratuite che a pagamento. Sei una persona fortunata: non ti servono abilità tecniche per aprire un fashion blog. Ti basta scegliere la giusta piattaforma di blogging e costruire al meglio il tuo sito (più avanti vedremo come). Ricorda che devi optare per una soluzione professionale e che offre tutti gli strumenti per creare un blog bello e facile da navigare.
    4. Iscriviti a corsi online di digital, content e social media marketing. Se poi ti rendi conto di aver bisogno di aiuto per gestire al meglio il tuo canale, affidati a un professionista del marketing e chiedi supporto per ideare le migliori strategie. Alcuni di questi freelance costano relativamente poco, ma ti consiglio comunque di informarti sui migliori metodi per promuovere il tuo blog e di impegnarti a ottimizzare i tuoi contenuti.

    Chiediti infine cosa stai facendo e dove vuoi arrivare:

    • Perché vuoi aprire un blog di moda?
    • Cosa vuoi comunicare?
    • C’è una causa dietro questa scelta?

    E’ meglio che la risposta sia affermativa: se hai le idee chiare su cosa vuoi proporre e dove vuoi arrivare allora sei sulla buona strada.

    Hai preso appunti? 

    Procediamo.

    Come creare un fashion blog in pochi passi

    Guest post - come fare guest blogging - che cos'è il guest posting (4)

    Scegliere un servizio di web hosting e un CMS

    Il provider di web hosting è la base su cui posa il tuo blog. E’ uno spazio in cui viene ospitato un sito web. Oggi te ne voglio consigliare due molto usati e che potrebbero davvero fare la differenza per il tuo fashion blog:

    • Siteground, il quale presenta supporto in italiano, ma ha prezzi di rinnovo elevati
    • Bluehost, completamente in inglese, ma facile da usare per i principianti e costa meno di Siteground

    Il consiglio, quando acquisti un pacchetto su uno di questi due siti di web hosting, è quello di non comprare subito l’opzione più “accessoriata”. 

    Comincia spendendo poco per ciò che ti serve. Sei sempre in tempo a effettuare un upgrade.

    Se vuoi scoprire passo per passo come si compra il dominio, l’hosting, e come installare WordPress, dai un’occhiata al mio tutorial nel prossimo paragrafo!

    Apri il tuo blog su WordPress

    In tanti consigliano di aprire un fashion blog su WordPress e io non sono da meno. Qualcuno diceva che “il 40% dei siti online è stato creato con WordPress”. 

    Do you know why? 

    Fornisce un’interfaccia facile da usare e molti temi da personalizzare. Per non parlare poi dei plugin a disposizione e dei widget che aiutano ad aumentare il traffico di visitatori.

    Il 67% dei blogger utilizza WordPress, perché la sua facilità d’uso e la possibilità di personalizzazione accontentano un po’ tutti. Su WordPress potrai trovare molti temi per blog gratuiti e pre-progettati, adatti all’argomento che tratti e al tuo pubblico.

    Inoltre, sono disponibili sia gratis che a pagamento page builder drag & drop come Elementor and Divi, che permettono di creare pagine professionali con estrema facilità.

    Ultimo consiglio: paga per il tuo sito. Non optare per la versione gratuita. 

    Ecco perché: l’account gratuito ti spinge a utilizzare il servizio solamente su di un sottodominio della piattaforma. 

    Il nome del tuo blog quindi sarà simile a questo: “nomedelblog.wordpress.com” o “nomedelblog.blogspot.com”. 

    Non è molto professionale presentarsi così.

    Inoltre, un blog gratuito è soggetto alle regole e alle restrizioni stabilite dalla piattaforma.

    Come comprare il dominio e l’hosting

    A questo punto, vediamo dove e come acquistare il dominio e l’hosting WordPress.

    Io ti suggerisco di affidarti a SiteGround in quanto offre diversi pacchetti ad ottimi prezzi e presenta numerose caratteristiche allettanti: 

    • Dominio gratuito con tutti i pacchetti,
    • Installazione di WordPress gratuita,
    • SSL gratis,
    • Auto-aggiornamenti,
    • Backup automatici,
    • Assistenza clienti in italiano, e molto altro ancora.

    Per procedere con il tutorial clicca il bottone (*è un link di affiliazione).

    Fatto?

    Bene!

    Ora seleziona Web Hosting e clicca su WordPress Hosting come mostrato nella seguente immagine:

    SiteGround - Best hosting to create a blog - become a blogger and earn with a blog (1) (1)

    Then you can view the various packages so you can get an idea of the prices and offers included. Think about your needs and decide which proposal is best for you. 

    SiteGround - Best hosting to create a website - how to earn money online with a blog (1) (1)

    Dopo aver scelto il piano che fa per te, il secondo passo da fare è quello di scegliere il dominio.

    You will get a screen like this one below and from here you can register your domain.

    If it is free you will be shown a confirmation notification and then asked for some personal information.

    Siteground domain choice create a website with wordpress 1 1

    Ora per continuare l’acquisto devi soltanto selezionare le opzioni che preferisci dalla schermata che si aprirà in seguito (come quella che ti mostro sotto a questo paragrafo) dove sarà disponibile anche il riepilogo del pacchetto che hai scelto, pagare ed è fatta! 

    Dopodiché puoi passare all’installazione di WordPress, alla costruzione e alla personalizzazione del tuo blog. 

    Siteground - payment page of the hosting - create a blog with wordpress - become a blogger and earn (1) (1)

    After clicking pay now, you will receive several confirmation emails.

    Very important: Among the different emails, you will receive one where you have to confirm the domain by clicking a link. Confirm that link and then you can move on to the next step.

    *Solo per alcuni estensioni di dominio viene inviata l’email con il link, se non ricevi nulla, allora puoi proseguire tranquillamente.

    Come acquistare hosting e dominio, installare wordPress – Video Tutorial

    Questo video ti mostra come acquistare hosting e dominio, come installare WordPress con un click e anche come installare un certificato SSL su Siteground (se hai seguito gli screenshot sopra, puoi iniziare a guardare il video dal minuto 1.12).

    Configura il tuo fashion blog

    Guest post - come fare guest blogging - che cos'è il guest posting - Che cos’è la lead generation?

    Hai giustamente scelto WordPress per pubblicare i tuoi contenuti di moda. Ora è il momento di passare alla configurazione.

    Il tema

    Per prima cosa, devi scegliere un tema. Ricorda che sei un fashion blogger e l’estetica conta tanto per i tuoi followers.

    Scegli un layout in linea con la tua proposta, il tuo stile e quello del tuo pubblico.

    Su WordPress sono presenti circa 3000 temi tra cui scegliere per lasciare una buona impressione agli utenti. Sicuramente troverai anche quello che fa per te.

    Prima di lasciarti trascinare dall’entusiasmo, ragiona su alcuni aspetti:

    • scegli un tema con delle funzionalità utili
    • esplora tutto il layout, non solo quello della home
    • assicurati che il tema sia ottimizzato per mobile

    Ecco alcuni dei temi più scelti dai fashion blogger su WordPress: Astra, Shoppe, Divi Theme.

    If you want to purchase a paid theme for more customization freedom, you can take a look:

    1. To the premium version of Astra theme: The most installed WordPress theme of all time (and also one of the fastest).
    2. To Themeforest: The biggest and most famous themes marketplace on the web, where you can find themes for any kind of business (photography, cooking, coaching, online courses, e-commerce, etc.).

    I plug-in

    I plug-in sono programmi non autonomi che ampliano le funzionalità di altri programmi. Attraverso i plug-in puoi personalizzare al massimo il tuo sito e renderlo navigabile per i tuoi utenti.

    Su WordPress ce ne sono 57000. Alcuni sono gratuiti, altri a pagamento.

    Elenco dei plugin consigliati per i blogger

    To save you time, I've selected a few plugins that I think are necessary to get started with blogging:

    1. MonsterInsights - The Google Analytics plugin for WordPress, useful for monitoring and analyzing traffic coming to your website.
    2. Rank Math - A complete SEO plugin for your blog, essential for optimizing your content for search engines.
    3. WP Rocket - It allows you to speed up the loading time of your WordPress blog, delivering content to your readers faster.
    4. Akismet - It protects the comments section and contact form from spam, while also preventing your site from publishing malicious content.
    5. Contact Form 7 - Allows you to create custom contact forms, with flexible email options. Supports CAPTCHA and Akismet spam filtering.
    6. Disqus - A great alternative to the basic WordPress commenting system, it offers advanced administration features.
    7. YARPP - Automatically create a list of related posts at the end of each of your articles to encourage people to continue browsing your site.

    Importanti modifiche da inserire sul sito per personalizzarlo

    1. Crea il tuo logo, attraverso un software come Canva (oppure puoi fartelo fare da un freelancer su Fiverr per 5$)
    2. Scegli un pay-off, una piccola frase memorabile che descriva il tuo personal brand (un motto, insomma…)
    3. Adatta i colori del sito al tuo personal brand (lo puoi fare dalla dashboard a sinistra dello schermo su WordPress)
    4. Installa & personalizza il template del tuo sito

    Personalizzare un template con Elementor

    Guest post - come fare guest blogging - che cos'è il guest posting - Che cos’è la lead generation?

    Un page builder come Elementor consente di personalizzare al massimo e maniera molto semplice il tuo sito.

    Elementor è uno strumento completo e facile da usare per personalizzare al massimo le pagine del tuo blog, senza conoscere neanche una riga di codice. 

    Esiste sia una versione gratuita per chi muove i primi passi su WordPress, che una completa a pagamento.

    Con questa puoi aggiungere form sulle tue pagine, inserire utili widget, creare pop-up per spingere i tuoi contenuti o per invitare gli utenti a iscriversi alla newsletter e molto altro.

    With Elementor, il tuo blog non sarà solo bello, ma anche facile da navigare.

    Come pubblicare contenuti su un fashion blog

    Guest post - come fare guest blogging - che cos'è il guest posting

    Ci siamo! E’ il momento di sbizzarrire la creatività. Ah no, aspetta. Prima devi pensare al lato noioso del tuo blog.

    Mettere in regola il blog

    Innanzitutto, devi concentrarti sull’inserimento di tutte le informazioni utili su di te e su ciò che fai. Queste saranno pagine che non modificherai più, se non per necessità.

    1. homepage deve mostrare in poco spazio chi sei e cosa fai. Qui deve comparire il nome del tuo blog, il tuo e il tuo payoff. Deve emergere chi sei, di cosa ti occupi e quali vantaggi ottengono i tuoi followers seguendoti. Riempi la homepage di immagini e di link che riportano a una pagina del tuo sito, in modo che l’utente sia invitato a navigare. Dividi la homepage in sezioni chiare e ben leggibili, in modo che il visitatore sappia dove guardare e cosa cliccare. Non cercare di vendere nulla qui. Presentati al meglio. Usa la homepage come se fosse il tuo biglietto da visita.
    2. La pagina About parla di te. Racconta la tua storia lasciando trasparire i lati migliori di te e invogliando gli utenti a seguirti e, quindi, a conoscerti meglio.
    3. pagina contatti deve rivelare i tuoi dati e i tuoi contatti. Inserisci il tuo nome reale, la tua mail e, se desideri, il tuo numero di telefono. Oppure aggiungi un form che gli utenti devono compilare per contattarti. Non scordare le icone che li dirigono verso i tuoi canali social!
    4. Non dimenticare neanche la documentazione per tutelare i tuoi visitatori: ricorda di mettere a norma di legge il tuo sito con una Privacy e Cookie Policy. Se poi vendi dei prodotti o dei servizi, devi obbligatoriamente inserire anche il documento dei Termini e Condizioni d’uso. Non voglio spaventarti, ma se ti scordi questo passaggio le multe arrivano anche fino ai tre zeri…

    Come generare una privacy o un cookie policy?

     
    Iubenda è una piattaforma che crea automaticamente documenti legali adattabili a tutte le lingue e legislazioni di tutti i paesi.
     
    Inoltre, si integra facilmente in qualsiasi sito o app e ci vogliono solo pochi minuti per impostarla. Nessuna conoscenza tecnica richiesta!
     
    In poche parole, Iubenda è un modo semplice e indolore per soddisfare i requisiti delle leggi mondiali sulla protezione dei dati degli utenti che navigano su internet.

    Articoli per il blog

    Finalmente si parte!

    Partiamo dalle cose semplici: come si pubblica un articolo su WordPress?

    Semplicissimo.

    1. nel menù a sinistra di WordPress clicca su “Articoli” e poi su “Tutti gli articoli”
    2. elimina pure l’articolo di default che trovi su WordPress
    3. clicca ora su “Aggiungi nuovo”
    4. ora è facilissimo! Quando vuoi aggiungere qualcosa, come un titolo, un’immagine, un paragrafo, ti basta cliccare su +

    Come scrivere un ottimo articolo per un blog di moda?

    Questa è la parte più complicata, soprattutto se non hai mai scritto molto ed è la prima volta che ti approcci a un blog tutto tuo.

    Partiamo dalle 5 caratteristiche di un contenuto per fashion blog di successo:

    1. Deve essere coerente con la tua proposta editoriale. Ovvero, se decidi di parlare di moda vintage non dovresti dedicare articoli a un marchio di lusso che punta solo all’innovazione;
    2. Deve presentare una struttura chiara e che invoglia il lettore a proseguire, quindi deve presentare un titolo, un sottotitolo, delle headline secondarie, la divisione in paragrafi e un po’ di elementi visual; (leggi il mio articolo sul Web Copywriting)
    3. Deve essere ottimizzato per i motori di ricerca, poi vediamo brevemente cosa significa; (leggi il mio articolo sulla SEO);
    4. Deve essere leggibile, senza errori grammaticali e con un linguaggio coinvolgente
    5. Deve essere coerente con gli interessi del tuo pubblico.

    Vediamo ora, passo per passo, come pubblicare articoli belli e coinvolgenti su un blog di moda.

    1. Scegliere l’argomento

    A volte questa si rivela la parte più difficile. Tuttavia, ci sono molti strumenti a tuo supporto per decidere di cosa parlare.

    Quando scegli, tieni a mente gli obiettivi del contenuto: deve saper informare, intrattenere, essere replicabile e che spinga a compiere un’azione

    I primi due punti li hai capiti: fornisci risposte ai dubbi degli utenti e fallo in modo coinvolgente. 

    Un contenuto deve poi invogliare altri blogger a imitarti. Ciò vuol dire aumentare i propri seguaci e l’interesse verso sé. 

    Inoltre, l’articolo deve invitare in modo persuasivo a compiere un’azione, che sia commentare, condividere sui social o acquistare un prodotto.

    Quindi, il consiglio è quello di concludere sempre gli articoli con una call to action, come “e tu cosa ne pensi?” oppure “condividi con i tuoi amici”.

    Ma come scegliere l’argomento? Ti do alcune dritte:

    Osserva cosa fanno i tuoi competitors:

    Guarda di cosa parlano gli altri fashion blogger come te e seleziona gli articoli più interessanti da cui prendere ispirazione (NON copiare mai. E’ dannoso per il tuo successo). Puoi fare questo semplicemente inserendo “fashion blog da seguire” su Google e scegliendo solo quelli inerenti agli argomenti che tratti tu, oppure utilizzando un tool più sofisticato come SEMrush. In particolare, questo strumento online fornisce una mappatura delle attività dei competitors, in modo da prendere spunto per le proprie strategie;

    Scegli dei modelli di articolo:

    Alcuni dei modelli di articolo più usati sono: 

    1. Guide per fare qualcosa (es: come scegliere il migliore outfit al mattino)
    2. Recensioni (es: cashmere del brand x: cosa ne pensano i clienti)
    3. Gli elenchi (es: i 10 accessori più trendy dell’anno)
    4. Le spiegazioni (es: la nuova tik tok challenge sulla moda: cos’è e come partecipare)
    5. Cronaca di eventi (es: ecco com’è andata la Fashion Week di quest’anno)
    6. Gossip (es: Chiara Nasti al mare. Ecco il suo bikini più bello)
    7. Classifiche (es: il migliore cardigan 2020)
    8. Domande (es: quali saranno i trend di questa primavera?)  domande (es: quali saranno i trend di questa primavera?)

      Questi sono solo gli esempi che funzionano meglio sui blog di moda, ma tu devi sbizzarrire la tua fantasia!

      NB: se scegli una struttura tra questo, poi puoi replicarla su diversi argomenti senza dover riscrivere la scaletta dell’articolo da capo;

    Utilizza Google Keywords Planner:

    Nella sezione “Trova nuove parole chiave e ottieni dati sul volume di ricerca”, apri la scheda “Cerca nuove parole chiave utilizzando una frase, un sito web o una categoria”, inserisci la parola chiave “moda” o quella che ti interessa nella casella ricerca e premi “Trova idee”. Otterrai un elenco di parole chiave con il loro volume di ricerca.

    Utilizza siti di UGC per generare idee per nuovi articoli:

    Utilizza un User Generated Content come Reddit, ovvero un luogo dove puoi porre domande agli utenti della tua nicchia e, in base alle loro risposte, generare nuovi e originali contenuti.

    2. Pianificare la pubblicazione degli articoli

    Una volta individuati gli argomenti che tratterai nel blog, inseriscili in un foglio excel e passa poi a programmare la loro uscita.

    E’ importante non pubblicare troppi articoli tutti in una volta né restare troppo tempo in silenzio sui propri canali.

    Organizza un piano editoriale.

    Scegli dei giorni in cui pubblicare gli articoli in modo che mantengano una certa frequenza e suscitino curiosità nell’utente che non vedrà l’ora di leggere il prossimo.

    Creerai così un appuntamento per i tuoi followers che aspetteranno l’uscita di un tuo contenuto. L’ideale è quello di scegliere due o tre giorni a settimana per pubblicare degli articoli. Ognuno di questi giorni potrebbe essere dedicato a un format diverso.

    Ti faccio un esempio: puoi scegliere di pubblicare articoli di diversi argomenti durante quei giorni della settimana, oppure proporre un modello di contenuto standard per il lunedì, uno per il mercoledì e uno per il venerdì.

    1. Lunedì: a lezione di eleganza! Ogni lunedì tutti i consigli per essere sempre trendy.
    2. Mercoledì: giornata delle scarpe! Ecco le novità più cool del momento.
    3. Venerdì: gli outfit del weekend! Come essere impeccabili anche nei momenti informali.

    Capito? Questo piano editoriale funziona un po’ come i palinsesti televisivi, che spesso presentano la serata film, la serata serie tv o quella dedicata ai bambini.

    3. Ottimizzazione SEO dei contenuti

    Prima ancora di metterti alla tastiera a digitare, ricorda che devi passare da uno step fondamentale, ovvero quello della keyword research.

    Se inserisci nel tuo testo delle parole chiave utilizzate dagli utenti per effettuare una ricerca, hai più possibilità di comparire tra i primi risultati nella SERP di Google. 

    Meglio ti posizioni, possibilmente nei primi dieci risultati, e più clic sul tuo fashion blog otterrai. Più clic significano più visite e, perché no, spesso anche più guadagni.

    Come scegliere le parole chiave migliori per posizionarsi bene nei risultati di ricerca richiede moltissime parole, ma ho trattato questo argomento in molti altri miei articoli che ti consiglio di leggere.

    1. SEO Copywriting
    2. Web copywriting
    3. 16 vantaggi & benefici della SEO
    4. Nozioni base di SEO
    5. Come fare keyword research con SEMrush

    Qui mi limito solo a dirti che le parole chiave migliori per permettere agli utenti di trovare i tuoi contenuti sono:

    • Più ricercate dagli utenti, ma anche meno competitive (ovvero scelte da meno siti come keyword principale e quindi che offrono a te maggiori opportunità di comparire nei primi risultati)
    • Strettamente legate all’argomento che tratti

    Per cercare le migliori parole chiave, scegli strumenti come:

    Per scrivere un ottimo articolo, ti consiglio sempre queste linee guida:

    1. Parti da un titolo accattivante, che attiri da subito l’attenzione e anticipi gli argomenti senza svelare troppo il contenuto dell’articolo. Puoi usare quelli che ti ho consigliato poco fa nella sezione argomenti. Il titolo deve essere breve, ma contenere le principali parole chiave. Ho parlato in dettaglio di questo argomento qui: Headline copywriting.
    2. Cura la scrittura a livello lessicale, grammaticale e persuasivo.
    3. Mostrati autorevole nella tua nicchia.
    4. Scegli formati e argomenti evergreen, ovvero che possono essere letti a lungo nel tempo e rimanere sempre attuali.
    5. Usa un linguaggio amichevole e colloquiale, in modo che il lettore si senta chiamato in causa.
    6. Parla di ciò che c’è scritto nel titolo.
    7. Scegli una lunghezza. Google tende ad apprezzare gli articoli più lunghi, ma ben strutturati in paragrafi e con elementi visual. Agli utenti, invece, non piace leggere dei papiri. Vogliono contenuti veloci e che rispondano subito alle loro domande. Quindi, opta per lunghezze maggiori di 1000 parole, ma inferiori alle 5000 per gli articoli.
    8. Inserisci un indice interattivo prima di ogni articolo

    Ricorda che Google non sceglie quali pagine mostrare per prime solo in base alle parole chiave presenti in un articolo, ma soprattutto in base alla pertinenza e alla qualità del contenuto

    Quindi, ogni tuo testo deve essere sempre il migliore che hai scritto.

    4. Ottimizzazione globale del fashion blog

    Non basta scrivere contenuti interessanti con tante utili parole chiave per farsi trovare dagli utenti sui motori di ricerca. Serve una buona dose di optimization.

    Tutti i fashion blogger di successo si concentrano diverse strategie SEO per migliorare le prestazioni dei propri contenuti, quindi dovrai farlo anche tu per sbaragliare la concorrenza. Ecco come:

    1. migliora la velocità del tuo sito. Un sito che carica lentamente rischia di essere abbandonato in pochissimo tempo. WordPress offre diversi plug-in per eliminare il turnover degli utenti che se ne vanno dal tuo sito perché è troppo lento. I migliori sono WP Rocket e WP Super Cache che, tra l’altro, è gratuito;
    2. tieni d’occhio i Competitors con la funzione Traffic Analytics di SEMrush, per capire quali strategie usano per aumentare il traffico sul proprio sito;
    3. cura la headline e la metadescription, ovvero i due elementi che compaiono per primi nei risultati della SERP di Google. Più sono accattivanti e inerenti all’argomento e più un utente sarà invogliato a cliccarci sopra. Entrambe devono inoltre contenere la keyword principale;
    4. ottimizza il sito per dispositivi mobili in modo che i tuoi utenti possano visitarlo anche da Smartphone e Tablet;
    5. modifica il permalink con un tool di WordPress, ovvero rendi il link dell’articolo più chiaro e leggibile;
    6. categorizza l’articolo. Nella schermata dell’editor di WordPress, fai clic su “Documento” nel menu di destra, quindi scendi fino a “Categorie” e “Aggiungi nuova categoria”;
    7. comprimi immagini e video prima di caricarli, in modo che carichino in fretta, e scrivi un testo alternativo contenente keywords per ognuno di essi;
    8. cura i link interni ed esterni, ovvero che rimandano a siti terzi o ad altri contenuti del proprio sito;
    9. tieni d’occhio il grado di coinvolgimento degli utenti con una piattaforma come Google Analytics e aggiusta le strategie per aumentare il traffico sul tuo sito

    Come promuovere un fashion blog

    Diventare fashion blogger - come creare un blog di moda - come aprire un fashion blog passo a passo (4)

    Ora che il tuo blog di moda è aperto e che hai pubblicato i primi contenuti, è arrivato il momento di farlo conoscere al mondo del web.

    Per attirare lettori sul tuo blog di moda, prova questi infallibili passaggi:

    1. Fai sapere ad amici, parenti e conoscenti che hai aperto un blog e invitandoli a visitarlo e a spargere la voce;
    2. Cura l’ottimizzazione SEO per permettere ai motori di ricerca di mostrarti agli utenti e generare così maggiore traffico;
    3. Cura i tuoi canali social, soprattutto Instagram. Condividi settimanalmente contenuti dal tuo blog, proponi sondaggi, contenuti extra, live e molto altro in modo da farti conoscere sempre da nuovi followers. Condividi solo foto belle e coerenti con la tua proposta editoriale. Scegli gli hashtag più popolari e interagisci con il tuo pubblico;
    4. Genera campagne ads sui social, ovvero promuovi i tuoi post. Se noti che un contenuto funziona particolarmente bene sui social, ha tante visualizzazioni, like e commenti, investi una piccola cifra per metterlo in evidenza e attirare così nuovi followers;
    5. Organizza giveaways, sondaggi e concorsi sui social media per attirare l’attenzione di nuovi utenti;
    6. Contatta altri fashion blogger come te per collaborare. Come trovarli? Sui social network, su Quora o direttamente sui loro blog. L’importante è essere sempre gentili, professionali e non cadere nello spam. Collaborare con altri influencers significa far aumentare la propria visibilità, ma anche permettere che il proprio sito venga nominato su altri blog, collezionando backlink molto utili alla SEO;
    7. Rispondi a tutti i tuoi contatti quando ti scrivono, mostrati paziente e professionale
    8. Utilizza l’email marketing, ovvero le newsletter. Per raccogliere i contatti dei tuoi followers, puoi seguire alcune strategie:

      Puoi creare una landing page da promuovere sui social network, la quale contiene un form da compilare e in cambio puoi regalare un contenuto gratuito, come un ebook, un video esclusivo, un tutorial o molto altro; potresti organizzare un concorso sui social, in cui chiedi ai tuoi followers di lasciargli il loro contatto e di invitare altri loro amici a seguirti in cambio della possibilità di vincere un premio.

      Esistono poi software per l’email marketing (Aweber / Active Campaign / Encharge) che automatizzano tutti i processi: basta creare il messaggio e stilare una lista di contatti a cui inviarlo. Così, quando pubblichi qualcosa di nuovo, i tuoi followers saranno sempre avvisati tramite email.

    Come monetizzare un blog di moda

    Sales Funnel_ Che cos’è un funnel di vendita_ (1) - outbound marketing

    Hai avviato il tuo blog e cominci ad attirare traffico. Bene! E’ il momento di guadagnare sul serio.

    Di seguito elencherò dei modi per guadagnare attraverso un fashion blog

    Tuttavia, ricorda due cose: ci vuole tempo prima di vedere un profitto considerevole e devi continuare a pubblicare con costanza e a impegnarti per mantenere i tuoi guadagni costanti.

    La scelta del modo migliore per guadagnare va presa in base ai propri obiettivi e anche al blog che si sta gestendo.

    1. Puoi vendere i tuoi prodotti o servizi. Questo è il modo più lungo e complicato per cominciare a guadagnare attraverso un blog di moda. Innanzitutto, devi avere un’idea di prodotto o servizio da offrire. Devi essere competente in materia per farlo. Devi chiedere dei permessi speciali per vendere oggetti. Devi aprire la Partita IVA. Devi rispettare gli obblighi di legge inerenti agli e-commerce. Tuttavia, non spaventarti: se hai un’ottima idea ti serve solo un po’ di pazienza e poi puoi goderti degli ottimi profitti.
    2. Puoi creare contenuti per sponsorizzare un prodotto. In questo caso, sono le aziende stesse a contattarti per una collaborazione a pagamento. Tu crei dei contenuti che promuovano i loro prodotti o servizi, loro ti pagano. Possono essere recensioni, video tutorial, guide o molto altro.
    3. Scrivere e vendere un libro.
    4. Puoi farti pagare attraverso post sponsorizzati. I post Instagram sponsorizzati sono post chiesti dalle aziende che ti pagano pubblicarli.
    5. Apri un canale YouTube e monetizza. Per fare questo, però, devi avere il tempo e gli strumenti per creare video di qualità a cadenza regolare. Il denaro ti giunge attraverso YouTube che acquista spazi pubblicitari prima o durante i tuoi video.
    6. Vendi spazi pubblicitari sul tuo blog attraverso AdSense.
    7. Diventa affiliato di aziende. Puoi attendere che siano loro a contattarti o verificare se sul loro sito ufficiale viene esposto l’avviso per diventare affiliati.
      Segnalo alcuni nomi noti della moda che prevedono programmi di affiliazione: Luisaviaroma, Zalando, Shareasale, Awin.
    8. Diventa brand ambassador parlando di un prodotto di un’azienda sui tuoi canali in cambio di denaro.

    FAQ

    Diventare fashion blogger - come creare un blog di moda - come aprire un fashion blog passo a passo (10)

    Il costo varia molto in base alle spese legate alla gestione del sito e alla pubblicità. I costi riguardano l’acquisto di temi, plug-in, strumenti SEO, pubblicità e anche la richiesta di supporto da professionisti di marketing, se ne dovessi avere bisogno.

     

    Diciamo che, acquistando tutti gli strumenti necessari secondo i pacchetti base, dovresti raggiungere una cifra di circa 200€ per il primo anno che si riduce da subito al secondo per via degli acquisti una tantum.

    Devi scegliere argomenti inerenti alla tua proposta editoriale e al tuo pubblico. Chiediti sempre cosa vogliono leggere i tuoi followers e quali sono le loro domande. Offri poi le risposte nei tuoi articoli.

    Guarda cosa pubblicano i competitors, utilizza SEMrush o visita i forum di moda e cerca di capire di che cosa parla la gente.

    Scegli un nome breve, memorabile, facile da pronunciare e da scrivere e soprattutto che contenga una parola chiave relativa all’ambito in cui vuoi operare come fashion blogger.

    Di seguito, alcune delle migliori fashion blog italiane che dovresti seguire:

     

    1. Chiara Ferragni (The Blonde Salad)
    2. Irene Buffa (Onto My Wardrobe)
    3. Chiara Biasi
    4. Irene Colzi (Irene’s Closet)
    5. Chiara Nasti
    6. Nicoletta Reggio (Scent Of Obsession)
    7. Eleonora Carisi (Jou Jou Villeroy)

    Ovviamente i compensi variano in base alle modalità di monetizzazione del blog che abbiamo elencato prima e al livello di fama del fashion blogger.

     

    Non si può dare una cifra specifica, ma basta guardarsi intorno per capire che ci sono fashion bloggers che riescono a portare a casa un piccolo extra mensile e chi diventa milionario. Le possibilità ci sono per tutti, basta saperle cogliere!

    Conclusions

    Diventare fashion blogger - come creare un blog di moda - come aprire un fashion blog passo a passo (11)

    Non è vero che chiunque può diventare fashion blogger.

    Il mondo dei fashion blogger è misterioso per coloro che non lo conoscono, e non è semplice come prendere dei vestiti, fotografarli e pubblicarli sul web.

    Può diventare fashion blogger chiunque ha una fortissima passione per la moda, abilità di scrittura, creatività, conoscenze di web e social media marketing e chi sa cercare e cogliere le occasioni migliori di guadagno.

    Gli altri fanno parte di quella grande fetta di blogger che falliscono dopo pochi mesi perché non sono organizzati e non sanno usare al meglio gli strumenti che il web offre per autopromuoversi.

    Ricorda i consigli che ti ho dato in questa guida:

    1. Scegli gli strumenti online adatti per portare avanti il tuo blog,
    2. Comunica al meglio con una nicchia specifica
    3. Continua a impegnarti per attirare sempre più followers.

    Solo così potrai diventare un/una fashion blogger di successo.

    Spero che questa guida abbia risposto a tutte le tue domande su come creare un fashion blog, ma se uno qualsiasi degli step proposti non ti fosse chiaro, CONTACT ME and I will personally answer your email.

    The guide on this site should give you everything you need to get started, but if you run into any problems, or even just want some personalized advice, don't hesitate to write to me anytime.

    Blogging is my passion, I'll be happy to talk to you about it!

    Thank you for following me this far.

    Happy blogging.

    See you anon!

    Housam Ayouni - Samayo - Autore

    Housam Ayouni

    I am a marketer based in Spain, who loves pizza, travel and dogs. For several years, I have been providing simple solutions to complex ideas to all my clients, by developing professional websites for them that generate visits, leads and profits. My goal with this blog is to share with you everything I know and have learned, to help you create a professional and profitable online business.

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