Search Intent: L’importanza di scoprire l’intento di ricerca degli utenti sui motori di ricerca

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    Sul search intent si basa praticamente tutta la tua strategia di content marketing, anche se forse ancora non te ne rendi conto.

    Search intent è, come dice la parola stessa, l’intento di ricerca degli utenti, ovvero ciò che intendono cercare su internet. Il search intent risponde alla domanda: cosa sta cercando questo utente sul web e perché?

    Infatti, l’intent search non riguarda solo l’argomento che un utente cerca online. Si riferisce semmai al motivo che sta dietro questa ricerca.

    Per capire meglio, vediamo insieme un esempio: un utente che cerca su Google la query “crostata alla marmellata” sta cercando una serie di informazioni (la ricetta, le origini, se sia adatta ai celiaci, se sia buona ecc.).

    Capire il motivo che sta dietro una ricerca è utile per fornire dei contenuti che incontrano le necessità dell’utente.

    Comprendere quali siano gli intenti di ricerca degli utenti online e capire quali parole utilizzino per trovare un contenuto è il fondamentale punto di partenza per costruire una strategia SEO efficace.

    Significa immedesimarsi nell’utente, capire come ragiona e cosa cerca dal web. Questo permette ai creatori di contenuti di generare qualcosa che lo soddisfi e lo porti anche a una conversione.

    Inoltre, l’intento di ricerca è uno dei 200+ fattori di ranking che Google considera per posizionare più in alto contenuto nelle pagine di ricerca.

    Vediamo quindi a cosa serve il search intent e come sfruttarlo al meglio nel digital marketing.

    Tipi di search intent

    Gli utenti, quando navigano online, lo fanno per un motivo preciso. Per ogni motivo preciso esiste un particolare tipo di search intent:

    1. Search intent navigazionale, ovvero quando l’utente cerca un sito in particolare e gli basta inserirlo nella barra del browser
    2.  Search intent informazionale, quando invece l’utente cerca informazioni su un argomento e non punta a un sito specifico
    3. Search intent commerciale, ovvero un utente che cerca sul web un determinato prodotto o servizio per confrontare le diverse offerte con il fine di comprarlo
    4. Search intent transazionale, quando l’utente naviga sul web per compiere una precisa azione, come comprare, iscriversi a un gruppo ecc.

    L’importanza di comprendere il search intent

    Cominciamo col dire che tra il search intent e la SEO vige un legame inscindibile. Posizionarsi al meglio su Google vuol dire anche intercettare le query che gli utenti digitano.

    Non è forse chiaro che la query coincida con il loro intento di ricerca?

    Elaborare una valida strategia SEO e ottimizzare quindi un contenuto significa anche intercettare le parole chiave usate dagli utenti per cercare l’argomento di quel contenuto e inserirle strategicamente nel copy.

    Sfruttare il search intent per l’ottimizzazione del contenuto

    Come sfruttare l’intento di ricerca per posizionare meglio il proprio sito?

    1. Per esempio, attraverso l’ottimizzazione delle meta description. Questo termine indica quelle poche righe di testo in anteprima che compaiono sotto ai titoli dei contenuti nei risultati di ricerca. Una meta description ottimizzata deve fornire un’anteprima di ciò che l’utente troverà nel contenuto e, come immaginerai, deve persuadere l’utente a cliccarci sopra.
    2. In secondo luogo, conoscere l’intento di ricerca significa trovare le keywords giuste usate dagli utenti per trovare determinati contenuti. Strumenti utili come SEMrush o KWFinder consentono di effettuare una ricerca approfondita sulle keywords usate dagli utenti per raggiungere il proprio sito o quello dei competitors e scegliere quindi quelle più performanti per la propria strategia SEO. Questo passaggio consente di comprendere quali parole attirano più traffico su un sito e, intanto, di scoprire quali siano le ricerche correlate.

    Migliorare la content strategy con il search intent

    Studiare e individuare gli intenti di ricerca degli utenti significa soddisfare le necessità di chi naviga sul web e attirarlo verso i contenuti del proprio sito, aumentando anche le possibilità di conversione.

    Una volta individuate le keywords più performanti e inerenti al nostro argomento, dobbiamo inserirle in un contenuto che soddisfi l’intento di ricerca dell’utente.

    Infatti, non basta inserire a casaccio le keywords in una pagina per attirare visitatori, ma bisogna fornire le domande alle loro risposte.

    Questo è il segreto di posizionamenti spaziali!

    Qui entra in gioco uno strumento utile come Answer The Public, che consente di esaminare le domande che gli utenti inseriscono nella barra di ricerca quando vogliono trovare una certa risposta.

    Quindi, una volta compreso il tipo di intento dell’utente e individuate le keywords che potrebbe usare per raggiungere i suoi scopi, è ora di creare un contenuto che risponda ai suoi dubbi, ovvero che raccolga informazioni, gli permetta di conoscere e confrontare un prodotto o lo inviti a compiere un’azione.

    Conclusioni

    I motori di ricerca utilizzano algoritmi sempre più affinati, i quali sono in grado di determinare il Search Intent degli utenti e intercettare quelle pagine che meglio rispondono all’intento di ricerca.

    Quindi, qualsiasi esperto di marketing, se vuole che la sua strategia SEO porti a dei risultati concreti, deve assicurarsi di utilizzare le keywords usate dalle persone che effettuano la ricerca e di generare contenuti che rispondano ai loro dubbi.

    I contenuti devono essere allineati con le motivazioni che si nascondono dietro la navigazione, appunto, gli search intents, sia che esse siano di tipo informativo, commerciale, transazionale o navigazionale.

    Solo così si può contare di essere rintracciati da utenti e motori di ricerca.

    Tuttavia, una volta sfruttato il search intent per la propria strategia SEO, non dimenticare di inserire delle call to action nei testi e di escogitare metodi per convertire l’utente!

    Questo è tutto! Non mi resta davvero altro da aggiungere se non un sincero augurio di buona fortuna.

    A presto!

    Un abbraccio.

    Housam Ayouni

    Sono un marketer residente in Spagna, amante della pizza, dei viaggi e dei cani. Da diversi anni, fornisco soluzioni semplici a idee complesse a tutti i miei clienti, sviluppando per loro siti web professionali che generano visite, contatti e profitti. Il mio obbiettivo con questo blog è condividere con te tutto ciò che so e che ho imparato, per aiutarti a creare un business online professionale e redditizio.

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